Ristorazione

Vestire
un locale

Sala e cucina hanno bisogni opposti. E il nemico di entrambe è la lavatrice.

In un locale la divisa lavora più che altrove: si sporca ogni servizio, si lava a temperature che un capo normale non regge, e chi la indossa suda. Se la scegli come sceglieresti una t-shirt, dopo tre settimane è grigia e deformata.

Sala e cucina non sono la stessa cosa

In cucina

In sala

Ricamo, quasi sempre

Su una divisa di ristorazione la personalizzazione si fa a filo. Una stampa, con i lavaggi frequenti e caldi di un locale, cede prima del capo. Il ricamo dura quanto il tessuto e alza il percepito proprio dove il cliente guarda da vicino.

Se vuoi capire quando conviene l'una o l'altra, l'abbiamo scritto nella guida alle tecniche.

Da dove si parte

Una composizione, non un pacchetto
  • 2 grembiuli a persona — uno addosso, uno in lavatrice
  • 1 capo principale a persona: giacca per la cucina, camicia o polo per la sala
  • Ricamo piccolo sul petto, in un colore solo
  • Se avete un dehors: una felpa per le sere fredde

Si modifica tutto. Serve solo a non partire dal foglio bianco.

L'errore più caro

Ordinare un capo a persona. Chi lavora nella ristorazione ha bisogno di cambi: con un solo capo, il secondo giorno il tuo staff è in sala con la divisa sporca. Il ricambio non è un extra, è parte dell'ordine.

Domande frequenti

Quale tessuto conviene per le divise da cucina?

Un misto cotone-poliestere. Il cotone puro è più piacevole al tatto ma si ritira e si sgualcisce con i lavaggi frequenti tipici della ristorazione, mentre il misto regge le alte temperature e non richiede stiratura.

Quanti capi ordinare per ogni persona?

Più di uno. Chi indossa la divisa tutti i giorni ha bisogno di cambi durante la settimana: ordinare il numero esatto delle persone significa avere personale con la divisa sporca già dal secondo giorno. Il numero di ricambi dipende da quanto spesso si può lavare.

Meglio ricamo o stampa sulle divise da lavoro?

Quasi sempre ricamo, perché regge i lavaggi frequenti e ad alta temperatura che le divise subiscono, dove una stampa tenderebbe a cedere. Su capi certificati la personalizzazione va comunque eseguita seguendo le indicazioni del produttore, per non comprometterne la certificazione.

Partiamo dal tuo caso.

Sette domande e ti rispondiamo con un preventivo costruito su quello che ci hai detto. Il minimo è di 10 pezzi in totale, anche misti.

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