Industria
Vestire
chi rischia
Qui la prima domanda non è come vestirli. È se serve una divisa o un dispositivo di protezione.
In cantiere e in fabbrica il capo può smettere di essere abbigliamento e diventare attrezzatura di sicurezza. È una distinzione che cambia tutto, e va fatta prima di guardare qualsiasi catalogo.
Divisa o DPI?
Una divisa serve a riconoscere e rappresentare: la scegli tu. Un DPI, dispositivo di protezione individuale, serve a proteggere da un rischio preciso — alta visibilità, calore, fiamma, taglio, agenti chimici — e deve rispettare la norma di quel rischio.
Quali capi servano non lo decide il fornitore: lo stabilisce il documento di valutazione dei rischi dell'azienda, insieme al responsabile della sicurezza. Noi forniamo capi certificati quando la valutazione li richiede, ma la valutazione viene prima. Se qualcuno ti vende un DPI senza chiedertelo, cambia fornitore.
Cosa guardare, sul resto
- Resistenza dove si consuma — ginocchia, cuciture, tasche. È lì che un capo finisce, non sul tessuto grande
- Alta visibilità — se si lavora vicino a mezzi in movimento o su strada, servono capi certificati della classe indicata dalla valutazione
- Multitasca — l'attrezzo che sta addosso è l'attrezzo che si usa
- Stagioni — chi lavora fuori ha bisogno di due corredi, non di uno
Una cosa che quasi nessuno dice
Una stampa o un ricamo applicati male su un capo certificato possono comprometterne la certificazione. La personalizzazione va fatta rispettando le indicazioni del produttore del capo: posizione, tecnica, a volte anche il tipo di filo. Su un capo da lavoro certificato non si improvvisa.
Da dove si parte
- Prima: la valutazione dei rischi alla mano, per sapere cosa è obbligatorio
- 2 corredi a persona per la stagione in corso
- Personalizzazione secondo le indicazioni del produttore del capo
- Un capo ad alta visibilità in più, per i visitatori in cantiere
La guida alle divise entra più nel dettaglio su tessuti e settori.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra una divisa da lavoro e un DPI?
Una divisa serve a riconoscere e rappresentare l’azienda e la si sceglie liberamente. Un DPI, dispositivo di protezione individuale, serve a proteggere da un rischio specifico e deve rispettare la norma applicabile a quel rischio. Quali capi servano lo stabilisce il documento di valutazione dei rischi dell’azienda, non il fornitore.
Meglio ricamo o stampa sulle divise da lavoro?
Quasi sempre ricamo, perché regge i lavaggi frequenti e ad alta temperatura che le divise subiscono, dove una stampa tenderebbe a cedere. Su capi certificati la personalizzazione va comunque eseguita seguendo le indicazioni del produttore, per non comprometterne la certificazione.
Quanti capi ordinare per ogni persona?
Più di uno. Chi indossa la divisa tutti i giorni ha bisogno di cambi durante la settimana: ordinare il numero esatto delle persone significa avere personale con la divisa sporca già dal secondo giorno. Il numero di ricambi dipende da quanto spesso si può lavare.
Partiamo dal tuo caso.
Sette domande e ti rispondiamo con un preventivo costruito su quello che ci hai detto. Il minimo è di 10 pezzi in totale, anche misti.